Scuola di Medicina Spagirica
A cura del dipartimento Scientifico della Similia
3ª lezione del 1° anno
Epistemologia II
Docente: Dr. Ugo Alberto Caddeo




Indice della lezione


Lezione 1


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Domande al docente

20 Forma come informazione e memoria.


Quindi l'organismo interessato prende una forma vibrazionale differente, e come constatazione obiettiva "la forma esiste se esiste un contenuto".
Quindi la forma esiste in virtù dell'informazione, cioè dal contenuto che ritroviamo nella forma-informazione e nella sua memoria, ovvero l'esperienza che permane, nel senso che parte non da zero, ma dall'esperienza, dalla memoria, dalla summa di tutte le vibrazioni che fino a quel momento la struttura, il sistema ha posseduto, l'organismo ha avuto.
Quindi è interessata la totalità delle sue memorie e delle vibrazioni degli altri archetipi che non sono interessati alla terapia in quel momento.
È proprio l'irripetibilità dell'individuo come organismo che genera una vibrazione irrepetibile che è la sommatoria di tutte le vibrazioni archetipiche che porta in sé. Tutte le vibrazioni archetipiche non solo dell'organismo, nella sua totalità, ma anche di tutti i tessuti, di tutte le cellule e di tutte le molecole, di tutte le sub-particelle delle molecole e degli atomi che esistono in quel organismo.
Quindi forma come informazione e memoria, che crea uno stato di coscienza aumentato. E la nuova forma vibrazionale comunica, così come nell'esempio del pezzo di rame nell'acqua, a tutte le strutture che esistono intorno ad essa.
Il paziente cambia, e sappiamo benissimo come spesso abbiamo a livello anche comportamentale, ma non solo, variazioni sensibili.
Per il paziente spesso all'inizio sono solo come sensazioni epidermiche, le prime persone vicino al paziente sono quelle che più si rendono conto e che talvolta comunicano al terapeuta che il paziente sta cambiando nelle relazioni. Accade infatti molto spesso che ad accorgersi che qualcosa sta mutando a livello organico, psicologico, ecc., prima ancora del paziente, sono gli altri intorno che lo percepiscono e si relazionano con lui.
Ma allora, è chiaro, che esiste un trasferimento dell'informazione tramite la nuova forma vibrazionale della cellula fino alla totalità dell'essere umano, nel microcosmo e nel macrocosmo, così in alto come in basso.


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